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22 Settembre 2026Inaugurata la nuova adduttrice del sistema acquedottistico Fontana di Rubiera – Carpi
Un'opera strategica da oltre 11,5 milioni di euro per garantire sicurezza, resilienza e qualità dell'approvvigionamento idrico del territorio
da sinistra Gianluca Valentini, Riccardo Righi e Chiara Monaco
È stata inaugurata oggi la nuova adduttrice DN700 del sistema acquedottistico Fontana-Carpi, un’infrastruttura strategica che rafforza l’approvvigionamento idrico del territorio e rappresenta uno degli investimenti più significativi realizzati negli ultimi anni nel settore del servizio idrico integrato.
L’opera, lunga complessivamente circa 15 chilometri e realizzata attraverso tre lotti successivi a partire dal 2017, ha richiesto un investimento complessivo di oltre 11,5 milioni di euro. Il nuovo collegamento potenzia il sistema che trasporta l’acqua dalla centrale di Fontana di Rubiera fino alla rete di distribuzione di Carpi, contribuendo a garantire maggiore affidabilità, continuità del servizio e capacità di risposta alle crescenti esigenze del territorio.
Il sistema acquedottistico Fontana-Carpi serve oggi circa 16.000 utenze, attraverso una rete composta da 34 chilometri di adduzione, 410 chilometri di distribuzione e oltre 102 chilometri di allacciamenti, con volumi immessi in rete che nel 2025 hanno superato gli 8 milioni di metri cubi d’acqua.
Particolarmente significativo è stato il completamento del cosiddetto “ultimo miglio”, il Lotto 3 dell’intervento, che ha interessato un tratto di 1.147 metri di condotta in ghisa. I lavori, avviati nel febbraio 2025 e conclusi con il collaudo idraulico nel novembre dello stesso anno, hanno comportato un investimento di circa 1,8 milioni di euro.
“L’inaugurazione della nuova adduttrice Fontana-Carpi – commenta Riccardo Righi, Sindaco di Carpi – rappresenta una notizia molto importante per la nostra città. Parliamo di un’infrastruttura strategica che guarda al futuro e che rafforza la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, un servizio essenziale per i cittadini, le famiglie e le imprese del territorio. Questo investimento dimostra la capacità di programmare opere di lungo periodo, mettendo al centro l’efficienza del servizio, l’affidabilità del sistema idrico e la tutela di un bene prezioso come l’acqua”.
“La realizzazione di questa infrastruttura rappresenta un investimento concreto sul futuro del territorio e sulla qualità dei servizi destinati a cittadini e imprese – aggiunge Gianluca Valentini, Direttore Generale di AIMAG -. In un contesto caratterizzato da cambiamenti climatici e crescente attenzione alla tutela delle risorse idriche, dotarsi di reti sempre più efficienti e resilienti significa rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento e garantire un servizio essenziale alle comunità. Con il completamento della nuova adduttrice DN700 portiamo a termine un progetto avviato diversi anni fa e reso possibile grazie alla collaborazione tra enti, tecnici e imprese coinvolte”.




