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Haiti, Caritas rilancia l’appello alla solidarietà

Si stanno distribuendo kit alimentari e aiuti d’urgenza grazie anche al milione di euro messo a disposizione dalla CEI dai fondi 8xmille. Migliaia le famiglie rimaste senza riparo e si contano 650.000 persone in uno stato di grave insicurezza alimentare

Haiti, Caritas rilancia l’appello alla solidarietà

Foto Ansa/Sir

 

I bisogni umanitari aumentano di giorno in giorno in seguito al sisma di magnitudo 7.2 che ha colpito il sud-ovest di Haiti il 14 agosto 2021. Il devastante impatto del terremoto è stato aggravato dalle forti piogge che si sono riversate nei tre dipartimenti colpiti in seguito al passaggio della tempesta Grace, ma anche dalla moltitudine di scosse minori. Dai rapporti ancora provvisori sono più di 2.500 le vittime e più di 12.000 i feriti. Migliaia le famiglie rimaste senza riparo e si contano 650.000 persone in uno stato di grave insicurezza alimentare.

“C’è bisogno urgente di cibo, di ripari, di kit sanitari e soprattutto bisogna intervenire per garantire acqua e condizioni igieniche adeguate – sottolinea don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana – perché la popolazione più vulnerabile è la più esposta adesso al rischio di malattie infettive, come il colera e il covid-19”.

Caritas Italiana si è subito attivata con una raccolta fondi e sta coordinando insieme a Caritas Internationalis e a Caritas Haiti gli interventi di emergenza a favore della popolazione colpita, grazie anche al milione di euro messo a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana dai fondi 8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica.

Anche Papa Francesco ha lanciato un appello alla solidarietà destinando fondi alle Diocesi maggiormente toccate dalla catastrofe.

La rete Caritas è già riuscita a distribuire kit alimentari e aiuti d’urgenza a 500 famiglie e si sta organizzando per raggiungerne altre 1.400 nel più breve tempo possibile, per garantire ripari e sicurezza alimentare, e in un secondo tempo predisporre interventi di riabilitazione.

Non si deve dimenticare che Haiti vive una crisi umanitaria già da tempo. Poco più di un mese fa il brutale assassinio del presidente Moise e poi l’escalation di violenza perpetrata dalle bande armate che ha causato 19.000 sfollati dall’inizio di giugno. Si aggrava considerevolmente uno scenario umanitario già molto complesso.

È possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on-line tramite il sito www.caritas.it, o bonifico bancario (causale “Terremoto Haiti”) tramite:

• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111

• Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474

 

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