Modena, la Bottega Sant’Anna apre le porte: la pasta fresca nata in carcere conquista la città
L’eccellenza a tavola declinata al sociale
di Maria Silvia Cabri
Il profumo della tradizione emiliana e il valore del reinserimento sociale si sono incontrati sabato 4 luglio in viale Buon Pastore 205, a Moderna, con l’inaugurazione ufficiale della Bottega Sant’Anna. Il nuovo negozio è dedicato alla vendita dei prodotti realizzati nel laboratorio gastronomico attivo dal 2 maggio 2024 all’interno della Casa Circondariale di Modena, un’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Eortè di Limidi di Soliera, aderente a Confcooperative Terre d’Emilia.
Le istituzioni al fianco dell’iniziativa
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato numerose autorità e figure chiave del territorio, a testimonianza del sostegno trasversale ricevuto dal progetto. Tra i presenti, Roberto Zanoli, presidente della Cooperativa Eortè, la direttrice Valentina Pepe, la vice sindaca di Modena Francesca Maletti, Silvia Menabue, membro del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione di Modena, la consigliera regionale del Pd Ludovica Ferrari e il dirigente generale e provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria per l’Emilia-Romagna e le Marche, Silvio Di Gregorio.




