Scuola, la preside Valentini saluta il Meucci
Quattro anni al timone dell’istituto Meucci fino alla tappa del pensionamento: il bilancio della dirigente Viviana Valentini tra sfide e inclusione
di Maria Silvia Cabri
“Ogni scuola in cui ho lavorato è stata, per me, una ‘casa’”. Con questo spirito, la preside Viviana Valentini si congeda dall’istituto Meucci di Carpi, dopo quattro anni di intensa guida. Una dirigenza fondata su inclusione, ascolto e apertura al territorio, vissuta come una missione quotidiana tra le sfide della modernità e il benessere degli studenti.
Preside, che bilancio si sente di fare di questi anni?
Sono arrivata il 1° settembre del 2022: il bilancio è estremamente positivo. Sono stati anni impegnativi, difficili a tratti, ma anche molto gratificanti e stimolanti. Ho lavorato con persone di grande valore, cui mi sono legata profondamente; senza il mio staff nulla sarebbe stato possibile. In un contesto del genere, ogni difficoltà diventa un’occasione per rinsaldare i legami o crearne di nuovi. Per quanto riguarda gli studenti, viviamo un momento complesso nella gestione della loro crescita e nell’accettazione delle regole. Spero che in questi quattro anni ci sia stata in loro una riflessione più costante sugli aspetti che assicurano la convivenza civile: ho riscontrato belle crescite in molti di loro.




