Rifugiati
Attualità
Pubblicato il Agosto 31, 2021

Rifugiati afghani a San Possidonio, si stila un elenco dei bisogni

Scrive in una nota di oggi, martedì 31 agosto, il Sindaco di San Possidonio, Carlo Casari: “sono arrivate tantissime telefonate per offrire collaborazione e aiuti; ci stiamo attivando per fare un elenco dei bisogni reali onde evitare l’accumularsi di materiale non essenziale”

 

Così scrive in una nota inviata oggi, martedì 31 agosto, il Sindaco di San Possidonio, Carlo Casari.

“All’Hotel Concordia di San Possidonio si è prontamente attivata, in questi giorni, l’accoglienza dei profughi provenienti dall’Afghanistan.

La gestione è a cura del Servizio Sanitario e, dopo le prime giornate, il lavoro di assistenza prosegue cercando di rispondere a tutte le necessità che emergono.

In qualità di Sindaco sono costantemente informato della situazione per contribuire a rispondere con celerità a eventuali nuove esigenze.

L’arrivo delle famiglie ospiti dell’Hotel Concordia per il periodo di quarantena obbligatorio è stato coordinato dalla Protezione Civile, con l’indispensabile intervento dei volontari di San Possidonio, cui vanno i miei ringraziamenti per il lavoro svolto.

In questa occasione sono arrivate tantissime telefonate per offrire collaborazione e aiuti; ci stiamo attivando per fare un elenco dei bisogni reali onde evitare l’accumularsi di materiale non essenziale. Ringrazio la generosità e la disponibilità dimostrata dai miei concittadini”.

 

Celebrazione interdiocesana nella Giornata della pace
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto anniversario dell’inizio del suo ministero alla guida della Diocesi di Carpi.
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto annivers...
Don Rodrigo, Modena: fermato un 29enne italiano
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato
di Silvia 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato