Scuola.
Editoriali, Il Settimanale, Rubriche
Pubblicato il Settembre 8, 2021
Editoriale

Scuola. Ripartenza in presenza: ci proviamo davvero?

Al via l’anno scolastico tra vaccini e transizioni, ecologica e digitale

di Maura Zini, Dirigente scolastico IIS Spallanzani Castelfranco Emilia

 

 

Si riparte!

Tutti in presenza. E’ ciò che chiedono già da maggio scorso genitori, docenti, politici e studenti. In questi anni il contatto fisico, che è alla base della costruzione di ogni relazione autentica, è mancato davvero.

La DDI è stata lo strumento che ha permesso alla scuola di continuare la sua attività formativa e tutti, anche i docenti che fino a quel momento erano più refrattari, hanno acquisito le competenze base all’uso delle nuove tecnologie. Per molti poi, il digitale ha rappresentato un’ulteriore scoperta: i più curiosi o i più predisposti hanno potuto varcare nuove frontiere cognitive che la tecnologia informatica, come l’Intelligenza Artificiale, il Coding e la Realtà Aumentata aprono all’apprendimento.

Però il contatto umano, l’empatia e le emozioni, la bellezza dello stare insieme che la presenza quotidiana regalano, sono un valore aggiunto da ritenersi irrinunciabile. La presenza a scuola si allinea con la ripartenza di tante attività e con la ripresa economica, in una parola con la “normalità”. Bisogna però mettersi d’accordo sul come affrontare la tanto invocata “presenza a scuola”.

A tal riguardo ci sono due punti che, a mio avviso, occorre considerare.

1. La presenza va garantita nel tempo.

Pretendere che la scuola riporti gli studenti in classe significa essere disponibili a mettere in atto tutte le misure necessarie a garantire la presenza nel tempo. Altrimenti significa prendersi in giro. E non perché a scuola i ragazzi non rispettino le regole di prevenzione al contagio: il sistema scuola ha retto.

Se i ragazzi non sono vaccinati (immaginando il persistere dell’obbligo vaccinale per tutto il personale della scuola) difficilmente la diffusione del contagio potrà rallentare. I ragazzi fuori si trovano e se nessuno controlla non sempre rispettano le misure di prevenzione.

Quindi occorre vaccinarsi.

Comprendo le diverse opinioni e le rispetto ma non si può volere la scuola in presenza, la ripresa economica, la normalità e non accettare le misure che questi obiettivi richiedono. Non c’è alternativa.

2. Il secondo punto su cui credo sia opportuno riflettere è che siamo in un momento di transizione, anzi di transizioni: ecologica e digitale.

Inutile contrastarlo, negarlo, ignorarlo. Non si può tornare indietro. Chi non è disposto a ripartire prendendo il buono di ciò che questo periodo ci ha insegnato, inserendolo nel più ampio contesto che stiamo vivendo (crisi ambientale, geopolitica e sfida digitale) per inventare un futuro diverso, sarà escluso dal processo di crescita civile, economico, sociale e culturale. La scuola qui ha un ruolo fondamentale: deve essere lungimirante, inforcare occhiali binocolo per immaginare un futuro possibile e formare generazioni capaci di costruirlo.

Le sfide che si aprono al mondo della scuola oggi non solo organizzative nella gestione della prevenzione alla diffusione del contagio quanto piuttosto culturali: occorre formare studenti in grado di gestire la complessità con una coscienza ecologica rinnovata che sia in grado di opporre a una visione antropocentrica un pensiero egocentrico. Giovani con competenze nell’utilizzo creativo ed efficace delle nuove tecnologie e una profonda consapevolezza del proprio passato e delle sfide che hanno davanti.

Per costruire il futuro ai nostri ragazzi servono radici, immaginazione e ali. E tanta fiducia da parte nostra: saranno capaci di fare meglio.

Buon anno scolastico a tutti.

Inaugurata la nuova ambulanza della Croce Blu di Mirandola
Inaugurata la nuova ambulanza Pico 10 della Croce Blu di Mirandola, frutto di un progetto realizzato grazie al contributo di vari donatori. Il mezzo, ha commentato il presidente Luigi Casetta, “non è solo un veicolo, ma un presidio di sicurezza per tutti”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Febbraio, 2026
Inaugurata la nuova ambulanza Pico 10 della Croce Blu di Mirandola, frutto di un progetto realizzato grazie al contributo di vari donatori. Il mezzo, ...
Mirandola, Quaresima con la lettera pastorale del Vescovo
Nella parrocchia di Santa Maria Maggiore la Quaresima di quest’anno è occasione di approfondimento sulla lettera pastorale del vescovo Erio Castellucci per una “pace disarmata e disarmante”, in particolare sul tema del “disarmo delle coscienze”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Febbraio, 2026
Nella parrocchia di Santa Maria Maggiore la Quaresima di quest’anno è occasione di approfondimento sulla lettera pastorale del vescovo Erio Castellucc...
Porta Aperta Mirandola valorizza la cultura del riuso
Porta Aperta Mirandola ha ospitato nuovamente l’iniziativa periodica del Mercatino del riuso per il recupero di oggetti ancora in buone condizioni, contro la mentalità dello scarto, e per sostenere le attività a sostegno delle famiglie in situazione di bisogno
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Febbraio, 2026
Porta Aperta Mirandola ha ospitato nuovamente l’iniziativa periodica del Mercatino del riuso per il recupero di oggetti ancora in buone condizioni, co...
Che weekend per la Polisportiva Nazareno!
La città di Carpi ha ospitato questo week end due appuntamenti all'insegna dell'energia, dell'adrenalina e della passione per lo sport ed ha aperto la settimana con un Clinic organizzato in collaborazione con l’NBA Basketball School Italy.
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Febbraio, 2026
La città di Carpi ha ospitato questo week end due appuntamenti all'insegna dell'energia, dell'adrenalina e della passione per lo sport ed ha aperto la...