Lapam
Attualità, Territorio
Pubblicato il Luglio 21, 2023

Lapam sul “bonus rammendo” introdotto in Francia

Guaitoli: “Misura giusta che contrasta il fast fashion”

Roberto Guaitoli, presidente Lapam Confartigianato per la categoria della Moda

 

“Non chiamatelo solo ‘bonus rammendo’: è una misura che punta a contrastare il fast fashion e a dare valore al saper fare degli artigiani”. Roberto Guaitoli, presidente Lapam Confartigianato per la categoria della Moda, commenta così il cosiddetto “bonus di riparazione tessile”, meglio noto come “bonus rammendo”, istituito dal governo francese con l’obiettivo di andare incontro a un mercato più sostenibile per imprese e consumatori. La misura vuole incentivare i cittadini transalpini a far aggiustare scarpe e vestiti usati anziché gettarli via, per diminuire consumi e sprechi. Un’iniziativa possibile grazie a uno stanziamento di 154 milioni di euro dal 2023 al 2028. “Il contributo alla riparazione istituito in Francia – prosegue Guaitoli – è un’operazione culturale che deve essere al più presto replicata in Italia. La misura agisce nella direzione del contrasto al famigerato fast fashion, incentivando al riutilizzo e alla sostenibilità, evitando sprechi inutili e dannosi per il sistema della moda e per il pianeta in generale. Senza dimenticare che aiuta e sostiene gli artigiani e il loro saper fare: sarti e calzolai sono mestieri strategici per il comparto e sono professionisti in grado non soltanto di creare capi d’abbigliamento su misura, ma anche di riparare e dare nuova vita ai prodotti, guardando a un loro riuso e riutilizzo. Le aziende del nostro distretto, che rimane uno tra i più importanti al mondo, producono capi di alta qualità: una qualità che si può riscontrare sia nella scelta delle materie prime che nella cura dei dettagli e nell’attenzione durante il procedimento di confezionamento lungo tutta la filiera. Il ‘bonus rammendo’, inoltre, va a favore di chi acquista prodotti di valore, come quelli che gli artigiani del nostro distretto della moda sanno realizzare: è fondamentale dunque replicarlo anche in Italia per riportare all’attenzione di una clientela ‘distratta’ da anni di fast fashion l’esistenza di queste attività e delle loro straordinarie capacità di intervento”.

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...