“Da San Francesco ai nostri Santi Patroni”: presentato il programma dell’edizione 2026
Musica, cultura, giochi, momento conviviale, culminando il 20 maggio, memoria liturgica di San Bernardino da Siena, con la solenne processione e concelebrazione eucaristica in Cattedrale
I promotori del programma del Santo Patrono 2026
“Da San Francesco ai nostri Santi Patroni”. È questo il titolo scelto per l’edizione di quest’anno della Festa del Patrono della Città e della Diocesi di Carpi, che è stata presentata questa mattina, venerdì 8 maggio, a Palazzo vescovile a Carpi.
Il Tavolo culturale del Patrono, insieme al vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, ha previsto una serie di eventi che spaziano dalla musica, alla cultura, ai giochi, al momento conviviale, culminando ovviamente nella giornata di mercoledì 20 maggio, memoria liturgica di San Bernardino da Siena, con la solenne processione e concelebrazione eucaristica in Cattedrale.
Alla conferenza stampa sono intervenuti monsignor Manicardi, Marina Colli, presidente del Tavolo culturale del Patrono, Guia Tumiati, vice presidente; per il comune di Carpi l’assessora Paola Poletti; Giuseppe Lovascio del Comitato Musica&Sport per Carpi e Simone Valla per l’orchestra delle scuole medie Alberto Pio; Benedetta Bellocchio, vice presidente di “Carpi dei bambini e delle bambine” OdV; Barbara Pederielli e Fabrizio Basaglia, presidente e vice dell’associazione “Bambininfesta”.
Monsignor Gildo Manicardi, vicario generale
“Personalmente sono molto legato all’esperienza della Festa del Patrono perché ho iniziato ad occuparmene sette anni fa, poco dopo il mio rientro a Carpi da Roma, tre mesi prima che scoppiasse la pandemia. Mi piace anche sottolineare la denominazione che raccoglie i tanti volontari che in questi mesi hanno dedicato il loro tempo, con impegno e passione, per la buona riuscita dei tanti eventi del programma: Tavolo culturale per il Patrono. ‘Culturale’ perché si cerca di fare della Festa del Patrono una proposta culturale che aiuti a formare le persone. Questa edizione ha una dimensione fortemente culturale e religiosa che bene è espressa dal titolo scelto, ‘Da San Francesco ai nostri santi patroni’. Si cercherà di illustrare come il francescanesimo sia entrato nella città di Carpi, soprattutto a partire dal 1400, dopo il passaggio di San Bernardino da Siena. Come carpigiani siamo orgogliosi della poliedricità della figura del nostro patrono: è stato un uomo di dialogo e di pace e il suo passaggio ha portato distensione e serenità fra le famiglie carpigiane. Inoltre, ha valorizzato anche la condivisione con uno scritto di economia, uno dei più importanti per il mondo rinascimentale e moderno. Il suo trattato sull’usura predica un uso sociale della ricchezza, volto costantemente al bene comune. In questo modo, San Bernardino da Siena, ha determinato un forte arricchimento della spiritualità della povertà, così decisiva per San Francesco d’Assisi. Infine, proprio a Carpi, ha lasciato un seme di santità, che oltre ad essersi espresso concretamente nelle formelle con il Nome di Gesù esposte sulle case – che rimandano alle tavolette da lui usate nella predicazione -, è fiorito nella figura di San Bernardino Realino. Questo santo carpigiano, gesuita, morto nel 1616 a Lecce, è stato, infatti, chiamato Bernardino poiché la famiglia Bellentani, cui apparteneva la madre, aveva ospitato il grande predicatore francescano San Bernardino da Siena nella nostra città. Tra le novità di questa edizione vi è sicuramente il forte consolidarsi del rapporto tra la Diocesi e il Comune di Carpi, che si è attivato per garantire una piazza Martiri piena di eventi e gioia”.
Paola Poletti, assessora alla Promozione della città ed Eventi
“La festa del Patrono è per tutta la comunità un’occasione preziosa per vivere la città insieme con un’attenzione particolare, oltre all’aspetto religioso, alla solidarietà e alla sostenibilità ma anche al gioco, al divertimento e alla condivisione del cibo e alla tradizione. Il programma di quest’anno unisce tutte queste caratteristiche offrendo ai carpigiani e alle carpigiane tante occasione di trascorrere tempo insieme in modi diversi: dal mercatino solidale ‘Girotondo delle cose belle’ nel Cortile d’onore, all’area allestita solo con antichi mestieri e giochi in legno al pranzo a base di lasagne all’ombra della Sagra che poi si potrà ‘smaltire’ partecipando alla biciclettata delle Terre d’Argine. È un programma nato grazie al lavoro e alla collaborazione di tante persone, enti e associazioni che ha l’obiettivo di mettere al centro la socialità, la sostenibilità e la solidarietà”.
Marina Colli, presidente del Tavolo culturale per il Patrono
“Il 2026 è stato proclamato da Papa Leone XIV Anno giubilare francescano nell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi. Dopo 800 anni, l’eredità e i frutti spirituali e concreti del Patrono d’Italia sono ancora vivi, attuali e degni di riflessione. Anche san Bernardino da Siena è stato affascinato dalla proposta di Francesco e ne è stato un valido protagonista: ha portato avanti la riflessione sull’uso dei beni ed è stato un instancabile predicatore anche nella nostra città. Quest’anno per celebrare la sua festa, che è la festa di tutta la città, ci siamo ispirati al patrimonio spirituale e al carisma francescano che parla di fraternità, povertà, pace e perdono. Durante i giorni della festa vogliamo celebrare questa ricchezza spirituale e umana e tradurla in linguaggi per i cittadini di oggi e farne conoscere la profonda attualità”.
Programma:
Domenica 10 maggio
· ore 11.00 – zona Luna Park
Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo S.E. Mons Castellucci per le famiglie dei giostrai.
Sabato 16 maggio
· Ore 09.30 – Sala delle Vedute (Castello dei Pio) Convegno “L’Economia Civile Oggi e le sue Radici Francescane”
In collaborazione con il Servizio interdiocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro, il Servizio Cultura interdiocesano e la Caritas interdiocesana.
L’iniziativa nasce da una profonda consonanza tra la figura del santo senese — teologo, predicatore e pioniere di una visione etica dell’economia — e le urgenze del dibattito economico contemporaneo.
Il convegno si propone di interrogare quella tradizione alla luce delle sfide del presente: la crisi della coesione sociale, le disuguaglianze economiche, la necessità di modelli produttivi capaci di orientare il profitto verso il bene comune. Non si tratta di una rievocazione antiquaria, ma di un esercizio ermeneutico: riscoprire nelle radici medievali della riflessione francescana risorse intellettuali e spirituali ancora vive e feconde per ripensare l’economia come spazio di fraternità e non solo di scambio.
Domenica 17 maggio
· Per tutta la giornata – Cortile d’Onore
Mercatino solidale “Girotondo delle cose belle” con varie attività: oggetti rigenerati ed esposti da Ant, Recuperandia, Africa Libera, Auser, Legambiente. Installazioni di yarn bombing, “graffiti a maglia”, ossia manufatti realizzati da amanti del tricotage che saranno presenti in loco e disponibili ad insegnare a lavorare all’uncinetto e a maglia. Garc presenterà progetti realizzati dal Centro di Competenze sull’Economia Circolare.
- In piazza Martiri ci sarà un’esposizione di antichi macchinari agricoli, mentre “Officina Clandestina” allestirà un’area con giochi costruiti usando solo legno naturale.
- Ore 30 – Giardini del Teatro Comunale
Lasagna in festa
A cura di Bambininfesta APS
(In caso di maltempo l’evento si svolgerà alla Parrocchia di San Francesco) A pagamento.
· ore 16.00 – Piazza Martiri
“Carpi, città dei bambini e delle bambine” + Smart Society
Un grande pomeriggio di giochi, laboratori, attività creative ed esperienze sensoriali, pensato per bambine e bambini da 0 a 11 anni, con particolare attenzione all’inclusione e alla partecipazione di tutti. Perché i bambini siano davvero i protagonisti!!!
35 stand in cui associazioni, scuole e istituzioni del territorio proporranno a tutti attività accessibili e inclusive spazi per giocare, scoprire, creare e stare insieme. Un’occasione speciale per vivere la città a misura di famiglia.
La festa nasce dal percorso “Carpi, città dei bambini e delle bambine” e dal lavoro condiviso tra volontariato, istituzioni e cittadini, per costruire una comunità che cresce mettendo al centro i diritti, il benessere e la voce dei più piccoli.
Smart Society: presso i Giardini del Teatro, le Scuole secondarie di primo grado dell’Unione Terre d’Argine esporranno gli elaborati realizzati nell’ambito del progetto che coniuga innovazione digitale e tecnologica con l’ambiente urbano e sociale.
Ingresso libero.
· Ore 17.00 – Chiesa di San Nicolò
“Melodie medioevali: le parole del Santi Francesco e Bernardino da Siena” Esecuzione a cura di Ensamble Musica Antica “Vox artis”
Momento di riflessione e preghiera sul messaggio francescano di Pace e fraternità. Ingresso libero.
Lunedì 18 maggio
· Ore 20.30 – Cattedrale
Dove finisce l’arcobaleno – Parole di Pace: ASCOLTO
A cura del Comitato Musica & Sport per Carpi
Siamo all’edizione n.5 del concerto iniziato nel 2022 in collaborazione con Caritas Diocesana, in quel primo anno dedicato al sostegno delle iniziative di accoglienza del popolo ucraino minacciato dalla guerra. A distanza di 5 anni ci ritroveremo in Cattedrale, sede del primo concerto, con la guerra in Ucraina non ancora terminata e altri fronti aperti nel mondo. Le parole di Papa Francesco risuonano oggi più vere che mai: “Stiamo vivendo una terza guerra mondiale combattuta a pezzi”. La Parola di pace di quest’anno è l’ASCOLTO. La musica dell’Orchestra A.Pio, il canto del Coro delle Voci e Mani Bianche della Scuola delle Figlie della Provvidenza, insieme ad altri contributi in prosa, ci aiuteranno a fermarci, a fare silenzio e a pensare alla pace come una scelta quotidiana. Dove finisce l’arcobaleno ci apre ad un orizzonte di pace e speranza cominciando da noi, dalle parole che scegliamo, ogni giorno.
Martedì 19 maggio
· ore 18.00 Oratorio Eden (via Santa Chiara, 18 – Carpi) Concerto Band Giovanili
Musica dal vivo, rock, pop, trap.
Giunge alla quarta edizione la consueta gara delle band giovanili musicali dalle ore 21 presso l’oratorio cittadino Eden. Il contest offrirà ai partecipanti l’opportunità di esibirsi davanti a un pubblico appassionato e di vincere il Bernardino d’Oro. La musica sarà al centro della festa, promuovendo l’aggregazione e la condivisione tra le diverse generazioni.
Per le band iscrizione entro il 10 maggio. Ingresso libero.
Mercoledì 20 maggio
· Ore 17.15 Chiesa di San Bernardino da Siena
Vespri e processione busto San Bernardino da Siena. Accompagna il Corpo bandistico e Unitalsi.
· Ore 18.00 – Cattedrale
Pontificale presieduto da S.E. Erio Castellucci, Vescovo di Carpi. Durante la celebrazione verrà conferito il Premio Mamma Nina. Anima la celebrazione le Corali Riunite.
Sarà offerto, alla fine della celebrazione, sul sagrato della Cattedrale, un piccolo aperitivo. In collaborazione con Tavola Amica e Ho Avuto Sete.
· Ore 20.30 – Cinema Corso
Proiezione film “Francesco” (1989) di Liliana Cavani
Il 2026 segna l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), evento celebrato come Anno Giubilare Francescano proclamato da Papa Leone XIV.
In questa speciale occasione, la regista Liliana Cavani torna nella sua città natale per presentare il suo film sulla vita del Santo di Assisi.
Biglietto a pagamento (ridotto 6 euro).
Mercatino Missionario e Angolo del Collezionista aperti rispettivamente in Corso Fanti 5 e Corso Fanti 9 (fino al 31 maggio). Apertura: Mercatino Missionario tutti i giorni ore 9.30-12.00; sabato ore 16.00-19.00 – Angolo del Collezionista: giovedì, sabato e domenica ore 9.30-12.00; sabato ore 16.00-19.00.
Apertura straordinaria del Mercatino Missionario e dell’Angolo del Collezionista in occasione della festa del Patrono mercoledì 20 maggio, ore 9.30-12.00 e 16.00-19.00.
Tutte le informazioni sul programma e sui singoli eventi (press kit)
sono disponibili sul sito diocesicarpi.it
nella pagina dedicata alla Festa del Patrono




