Dai giochi 0-99 al contest per Under 30: quando i centri sociali diventano la casa di tutti
di Maria Silvia Cabri
“Vecchi a chi? Guarda qui!” È questo il titolo “provocatorio” della rassegna organizzata dai centri sociali Bruno Losi, Gorizia, Graziosi e Villa Glori, appartenenti ad Ancescao (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) e che comprende tre progetti: “Coltiviamo socialità”, “Costruiamo benessere” e il concorso musicale “Music Waves”, da maggio a settembre.
Nuova identità
“Il nostro obiettivo è aprirci alla città e rinnovare l’immagine dei centri sociali – spiega Cosetta Bottoni, consigliere Ancescao – . Questi luoghi sono nati negli anni Sessanta per offrire un’occasione di ritrovo e di socialità a coloro che andavano in pensione. Oggi però gli spazi devono trovare una nuova identità, per continua-re a rappresentare un punto di riferimento per il quartiere e la città tutta, non solo anziani ma anche giovani, bambini e famiglie”. Dunque, non solo i centri cercano nuovi volontari per un ricambio generazionale a fronte di proposte già collaudate da anni, “ma aspettiamo a ‘braccia aperte’ le idee dei giovani perché loro sono il futuro”.
Convivenza intergenerazionale
Il programma è stato “costruito in rete – aggiunge il presidente del Graziosi, Raul Colli – è vario e si rivolge a tutte le fasce d’età, dalle famiglie ai ragazzi, ai bambini, spaziando dalla cultura alla musica, dall’alimentazione all’intrattenimento, ai laboratori per i più piccini”.




