Porta Aperta, grande partecipazione all’incontro «L’Italia delle povertà»
Porta Aperta Carpi ha presentato il 7 maggio, in un Auditorium Loria riempito dalla cittadinanza, il rapporto sulle attività e i progetti del 2025 durante l’incontro dal titolo «L’Italia delle povertà». Al centro della serata il tema della povertà come fenomeno sempre più strutturale, affrontato attraverso i dati locali e il confronto con esperti del settore.
Il presidente Gilberto Allesina ha illustrato le principali novità dell’associazione, a partire dal passaggio dalla distribuzione delle “sportine” all’Emporio solidale Cibùm, che nel 2025 ha sostenuto oltre 550 famiglie, pari a quasi 1.600 persone. Presentato anche il nuovo Centro Salute del Migrante e del Senza Dimora, ambulatorio gratuito attivo ogni mercoledì nella sede di Porta Aperta.
Dal Centro d’Ascolto emerge inoltre un cambiamento nel volto della povertà: cresce il numero di persone che, pur avendo un lavoro, non riescono ad arrivare a fine mese. Importante anche l’esperienza di Recuperandia, che unisce riuso, sostenibilità e inclusione sociale.
Nel corso dell’incontro Antonio Russo, portavoce dell’Alleanza contro la Povertà in Italia, ha ricordato che circa sei milioni di italiani vivono oggi in condizioni di povertà assoluta, mentre Edoardo Patriarca ha richiamato la necessità di rafforzare solidarietà e coesione sociale. L’assessora Calzolari ha infine sottolineato il valore della collaborazione tra enti pubblici, terzo settore e comunità.




