Alla Fiera di Mirandola una serata sulla pace
Mercoledì 13 maggio, alle 21, in Piazza Conciliazione a Mirandola, serata dal titolo “Non sono mai stato/ tanto/ attaccato alla vita. Oltre la guerra, il battito della pace” nell’ambito della Fiera di Mirandola e della Festa del Patrono di Mirandola e di San Possidonio. Interventi del prof. Luca Gherardi e dell’Agesci
di Virginia Panzani
“Non sono mai stato/ tanto/ attaccato alla vita”. E’ la citazione dei versi finali di “Veglia”, poesia del grande Giuseppe Ungaretti, il titolo della serata di approfondimento prevista per mercoledì 13 maggio, alle 21, in Piazza Conciliazione a Mirandola. L’iniziativa è curata da Bottega Qui Equo Aps in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Maggiore, nell’ambito della 222ª Fiera di Mirandola e della Festa del Patrono di Mirandola e di San Possidonio. La “chiacchierata” – così la si chiama nel programma – sarà condotta dal professor Luca Gherardi, mirandolese di adozione, docente di letteratura italiana al Liceo Morandi di Finale Emilia, e stimato relatore in ambito dantesco e letterario.
“Dal confronto con gli organizzatori, che ringrazio per aver voluto coinvolgermi anche quest’anno – spiega il professor Gherardi – è emersa la volontà di portare in piazza, nel contesto della Fiera di maggio, un tema imprescindibile del nostro tempo: la pace. Per realizzare la pace che tutti vorremmo, per interrogarci su cosa significhi desiderare la pace, chi meglio di un poeta come Giuseppe Ungaretti? Ha vissuto gli orrori della Grande guerra, ha perso un figlio di appena nove anni, Antonietto; ha perso un fratello ancora giovane, Costantino, eppure – sottolinea – ci ha lasciato testi che, per la forza d’animo che sprigionano, sono entrati a far parte dell’identità collettiva”.
Dopo l’intervento del professor Gherardi, due scolte, Chiara Da Como e Matilde Baj, presenteranno a nome rispettivamente del Clan Mirandola 1 e del Clan Mirandola 2 le esperienze relative vissute alla route dell’estate scorsa a Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria). In particolare, gli incontri con diverse associazioni e realtà locali attivamente impegnate in progetti di alto valore sociale, nei campi dell’accoglienza e del lavoro, dell’inclusione, dell’educazione alla legalità.




