Aimag: i sindaci dei Comuni soci replicano alle critiche del Comitato
"Che il Patto di Sindacato fosse una priorità è sempre stato chiaro ed è stato ribadito pubblicamente in ogni sede"
Sindaci Aimag
“Leggiamo con rispetto le richieste avanzate dal Comitato, perché quando cittadini e comunità si interessano al futuro di Aimag è sempre un fatto positivo. Proprio per questo riteniamo importante riportare il confronto dentro un quadro di merito e di realtà.
Il lavoro che si sta portando avanti in questi mesi coinvolge 21 municipalità, insieme alle rispettive comunità politiche e ai rappresentanti eletti democraticamente nei consigli comunali. Questo significa assumersi responsabilità, confrontarsi, discutere e costruire sintesi istituzionali nell’interesse del territorio. E questa si chiama democrazia.
Allo stesso modo, non sono mancati momenti di confronto con sindacati, lavoratori e nemmeno con il Comitato stesso, che oggi parla di scarsa trasparenza ma che più volte è stato incontrato sia dai sindaci sia dall’azienda. Non è mai stato negato un incontro, né è mai mancata la disponibilità all’ascolto.
Che il Patto di Sindacato fosse una priorità è sempre stato chiaro ed è stato ribadito pubblicamente in ogni sede. Non a caso si è scelto di lavorare con serietà per arrivare a un documento condiviso, coordinando il lavoro di 21 strutture comunali, segretari e competenze tecniche diverse. Un percorso complesso che richiede equilibrio, responsabilità e tempi adeguati.
In questi mesi si è lavorato, e si continua a lavorare, anche per verificare ogni possibile scenario utile a salvaguardare il territorio e i servizi, compresa la possibilità di mantenere un ambito dedicato al servizio idrico integrato. Proprio su questo tema sono stati richiesti approfondimenti e pareri alle autorità competenti, ricevendo però risposte formali che escludono la possibilità di mantenere un sub-ambito provinciale autonomo.
Aimag è un’azienda con una storia importante, profondamente radicata nel territorio e capace di creare valore economico, industriale e sociale nel corso di decenni. Proprio per questo oggi è necessario affrontare con responsabilità le sfide poste dall’evoluzione della normativa, dalla scadenza e dal riassetto delle concessioni e da un fabbisogno di investimenti sempre più rilevante. L’attuale sub-ambito relativo alla concessione del servizio idrico integrato non esisterà più e ignorare queste trasformazioni significherebbe mettere a rischio il patrimonio costruito nel tempo e disperdere quel valore che Aimag ha saputo generare per le comunità e il territorio di riferimento.
Tutte le informazioni rilevanti disponibili a oggi sono state fornite e continueranno a esserci momenti di confronto e condivisione nelle future fasi decisionali. Ma i Sindaci ritengono anche che organizzare dibattiti pubblici o conferenze stampa senza avere ancora un quadro completo e definito rischierebbe soltanto di generare ulteriore confusione su temi delicati che meritano invece chiarezza, serietà e senso di responsabilità.
L’obiettivo condiviso resta garantire servizi di qualità ai cittadini, mantenere tariffe sostenibili, tutelare lavoratori e indotto territoriale e accompagnare con responsabilità un percorso che dovrà continuare a produrre valore per le comunità locali”.
Francesca Silvestri, sindaca di Bastiglia
Tania Meschiari, sindaca di Bomporto
Viviana Bertazzoni, sindaca di Borgo Carbonara
Alberto Borsari, sindaco di Borgo Mantovano
Daniela Tebasti, sindaca di Campogalliano
Monja Zaniboni, sindaca di Camposanto
Riccardo Righi, sindaco di Carpi,
Stefano Venturini, sindaco di Cavezzo
Marika Menozzi, sindaca di Concordia S/S
Alberto Calciolari, sindaco di Medolla
Letizia Budri, sindaca di Mirandola
Claudio Bavutti, sindaco di Moglia
Enrico Diacci, sindaco di Novi di Modena
Fabio Zacchi, sindaco di Poggiorusco
Gloriana Dall’Oglio, sindaca di Quistello
Michele Goldoni, sindaco di San Felice sul Panaro
Auro Codifava, sindaco di S. Giacomo delle Segnate
Angela Zibordi, sindaca di S. Giovanni del Dosso
Veronica Morselli, sindaca di San Possidonio
Sauro Borghi, sindaco di San Prospero
Caterina Bagni, sindaca di Soliera




