La festa per i 70 anni del Carpi 1 alla presenza del vescovo Erio
Domenica 10 maggio all’Oratorio Eden tutti gli scout e le guide del Carpi 1 sono stati invitati a rinnovare le loro promesse
di Luigi Lamma
Luoghi e persone, volti e storie, che si cercano e si ritrovano, anche se solo per qualche ora, ognuno con addosso un pezzo di quei 70 anni, vissuto per gioco ma per scoprire poi che è stato molto più di un gioco o di un’avventura spensierata. Domenica 10 maggio all’Oratorio Eden tutti gli scout e le guide del Carpi 1 sono stati invitati a rinnovare le loro promesse, anelli di una catena ininterrotta, iniziata in quell’ormai lontano 6 maggio 1956, con un prete entusiasta e sette ragazzi desiderosi di seguirlo. Ovviamente non c’erano tutti domenica all’Eden, in alcune centinaia si sono ritrovati nei mesi scorsi per le cene delle varie annate, ma il colpo d’occhio del cerchio che si è formato attorno al solenne pennone dell’alzabandiera era di quelli che lasciano il segno. “Don Nino e tanti altri, che ci guardano dal cielo, saranno contenti” ha ricordato il vescovo Erio all’inizio dell’omelia.




