La presidente Reggiani al Consiglio Nazionale
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
Sono stati due giorni intensi e proficui quelli che il 9 e il 10 maggio hanno riunito a Roma il Consiglio Nazionale del Centro Sportivo Italiano, cui ha partecipato anche la presidente Patrizia Reggiani per il Comitato di Carpi. Composto da 32 membri eletti da 3 circoscrizioni geografiche, (nord, centro e sud Italia), il Consiglio ha dato vita a momenti di confronto e condivisione su temi fondamentali per la vita del CSI: il bilancio consuntivo (che ha confermato il risultato solido e strutturato degli ultimi anni), la programmazione sportiva e le norme di tesseramento per citarne alcuni. “I momenti istituzionali hanno lasciato spazio anche a momenti associativi – spiega Patrizia Reggiani – che hanno permesso di rafforzare la conoscenza reciproca di realtà territoriali anche lontane e con caratteristiche talvolta profondamente differenti.
La diversità del territorio che si riconosce nell’unità nazionale è stata rappresentata dal presidente Vittorio Bosio, affiancato e sostenuto dai membri del Consiglio di Presidenza ciascuno con le proprie competenze. Il presidente Bosio ha saputo fare emergere temi fondamentali con la sensibilità di chi è stato un “uomo delle transenne” operativo sul campo a fianco di atleti, arbitri e volontari. L’Emilia Romagna è scesa con una delegazione di 5 rappresentanti accompagnati dal presidente regionale, Raffaele Candini, che in varie occasioni ha confermato un’efficace capacità di sintesi di situazioni anche complesse. Fondamentale la presenza di don Luca Meacci, assistente ecclesiastico nazionale, che in apertura di entrambe le giornate ha ricordato i valori fondanti del CSI dalle sue origini.
Il Consiglio Nazionale del 9 e 10 maggio si è confermato come organo per l’approvazione di numerose delibere, prestando sempre grande attenzione alla persona e alla crescita delle atlete e degli atleti attraverso lo sport come strumento educativo”.




