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1 Ottobre 2026La Banca del Tempo di Carpi compie 30 anni
Dal 7 all’11 ottobre cinque giorni di iniziative per celebrare una storia di scambio, solidarietà e comunità
Da sinistra Franca Barbi, Lucia Forti, Barbara Franzoni, Tamara Calzolari e Daniela Barbolini
La Banca del Tempo di Carpi compie 30 anni:
Dal 7 all’11 ottobre un programma di appuntamenti, laboratori, incontri e una mostra fotografica per raccontare tre decenni di attività. E tra ottobre e novembre torna anche la terza edizione del corso di difesa personale
Trent’anni nei quali la vera moneta non è mai stata il denaro, ma il tempo: la Banca del Tempo di Carpi celebra nel 2026 il trentesimo anniversario dalla propria nascita con un programma di iniziative che, dal 7 all’11 ottobre, ripercorrerà la storia dell’associazione e, allo stesso tempo, ne racconterà il presente e lo spirito con cui guarda al futuro.
Nata nel 1996 dalla spinta e dall’iniziativa di un gruppo di sette donne carpigiane, la Banca del Tempo ha costruito negli anni una rete fondata su solidarietà e collaborazione reciproca, promuovendo lo scambio gratuito di attività, competenze e saperi.
Il principio è semplice: il denaro non circola e ogni ora ha esattamente lo stesso valore, indipendentemente dalla prestazione offerta. Un’ora impiegata in un piccolo lavoro domestico vale quanto quella dedicata a una lezione, alla compagnia di una persona o alla condivisione di una competenza.
Un’esperienza nata anche dalla riflessione sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e cresciuta con l’obiettivo di creare legami sociali, reti di vicinato e relazioni capaci di contrastare solitudine e isolamento. Nel corso degli anni agli scambi individuali si sono affiancate numerose attività collettive: corsi, incontri informativi, iniziative culturali, passeggiate, momenti conviviali, mercatini dei saperi e occasioni di socialità.
La Banca del Tempo ha sede a Carpi, in via Medaglie d’Oro n°2, punto di riferimento per chi desidera conoscere più da vicino l’associazione, mettere a disposizione tempo, capacità e competenze o entrare a far parte della rete degli scambi.
A raccontare quanto questa esperienza sia ancora oggi viva sono anche i numeri. Nel solo 2025 i 93 soci della Banca del Tempo hanno scambiato complessivamente 4.454 ore attraverso 1.053 scambi. Tra le attività più richieste figurano i lavori manuali e l’aiuto in casa, i corsi – dal gruppo di lettura alla ginnastica e all’insegnamento della lingua inglese – e le attività dedicate alla cura della persona, come massaggi e riflessologia.
Le celebrazioni prenderanno il via mercoledì 7 ottobre alle ore 18.30, presso la Saletta della Fondazione CR Carpi, in corso Cabassi n°4, con l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ai trent’anni della Banca. Attraverso immagini e pannelli tematici sarà possibile ripercorrere attività, incontri e momenti che hanno scandito la vita dell’associazione: dai corsi di difesa personale alle cene, dal club del libro alle attività in biblioteca, dal tè delle cinque al Carnevale, fino ai cambi di sede e alle tante occasioni che hanno contribuito a costruire una comunità.
Le iniziative proseguiranno giovedì 8 ottobre, al mattino con un laboratorio di pittura su stoffa e nel pomeriggio con un laboratorio di origami.
Venerdì 9 ottobre sarà invece dedicato alla memoria e alla storia sociale con Cecilia Anceschi e l’incontro “Le mondine: una storia di lavoro, lotte e dignità“.
Sabato 10 ottobre sono in programma, al mattino, un laboratorio di composizioni floreali e, nel pomeriggio, l’incontro con la scrittrice Elena Bosi, che presenterà il libro “Mio padre è nato per i piedi“.
A chiudere le celebrazioni sarà, domenica 11 ottobre, l’incontro con il professor Pietro Marmiroli, dal titolo “Prospettive del tempo: memoria, identità, testimonianza”.
Le attività della Banca del Tempo proseguiranno anche dopo le celebrazioni del trentennale: tra ottobre e novembre prenderà il via anche la terza edizione del corso di difesa personale, un appuntamento che nelle precedenti edizioni è stato particolarmente apprezzato e partecipato. A condurlo sarà Andrea Bulgarelli, poliziotto in pensione ed esperto di Krav Maga, che accompagnerà i partecipanti in un percorso dedicato all’autodifesa e all’acquisizione di strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza situazioni di possibile pericolo.
Il trentennale diventa così non soltanto l’occasione per ripercorrere la strada compiuta, ma anche per riportare al centro un’idea che conserva tutta la propria attualità: ognuno ha qualcosa da offrire e qualcosa da ricevere, e il tempo dedicato agli altri può diventare uno strumento concreto per costruire relazioni, fiducia e comunità.
“Trent’anni sono un traguardo importante, – sottolinea la presidente Barbara Franzoni – ma soprattutto rappresentano migliaia di ore donate, ricevute e condivise, e tantissime relazioni nate grazie alla Banca del Tempo. In questi anni abbiamo dimostrato che ogni persona possiede saperi, capacità ed esperienze che possono essere preziosi per qualcun altro. Qui un’ora vale sempre allo stesso modo: non importa quale attività si svolga, perché al centro ci sono la persona, la reciprocità e il piacere di essere utili gli uni agli altri. Celebrare questo anniversario significa ringraziare tutte le persone che hanno costruito questa storia e, soprattutto, guardare avanti. In una società nella quale spesso manca proprio il tempo per incontrarsi e conoscersi, crediamo che la Banca del Tempo abbia ancora molto da offrire a Carpi”.




