Un cuore “concimato” di bene
Chiesa, Mirandola

Pubblicato il

14 Febbraio 2024

Un cuore “concimato” di bene

Intervista a Stefano Simeoni, nuovo diacono al servizio delle Chiese di Carpi e Modena

di Virginia Panzani

In occasione della sua ordinazione diaconale, Stefano Simeoni ha accettato di raccontarsi a Notizie, presentandosi ai lettori e ripercorrendo il cammino vocazionale che l’ha portato fin qui, alla data dell’11 febbraio 2024.

Originario di Teramo, 37 anni, dopo essersi diplomato al liceo scientifico, Stefano ha fatto una esperienza lavorativa nella carpenteria industriale, al termine della quale, l’anno seguente, si è iscritto alla facoltà di Economia dell’Università di Pescara. “Coltivavo il grande sogno della mia adolescenza – spiega -, lavorare nell’ambito dell’industriaimprenditoria per creare valore e posti di lavoro con le mie idee e il lavoro di squadra di gente guidata dallo stesso sogno. Per fare questo iniziai sin da subito a studiare con rigore e passione, perché il sogno nel cassetto era quello di poter completare l’iter di studi all’Università Commerciale Bocconi a Milano”. Conseguita la laurea triennale, fu così che Stefano si iscrisse al test di ingresso a Milano arrivando ad un ottimo punteggio, che, insieme alla media degli esami molto alta, gli permise di essere ammesso. “Ero al settimo cielo! – afferma -. Era inoltre una forma di riscatto sociale, per via di una fanciullezza e un’adolescenza tutt’altro che spensierate, ma nulla riuscì a scalfire quel sogno, era l’unica cosa che muoveva ogni mio passo. All’epoca ero molto lontano dalla fede e a dir poco critico nei confronti della Chiesa”.

Stefano, nelle note biografiche che hai scritto per la rubrica del Seminario pubblicata su Notizie nel novembre scorso, si legge che, ad un certo punto della tua vita, è avvenuto “l’incontro con il Signore”. Cosa è successo e come ti sei sentito chiamato a seguire Gesù intraprendendo il cammino di discernimento e verifica in Seminario?

La cosa che mi mandò in crisi fu proprio il fatto che, nonostante fossi stato ammesso in Bocconi, l’euforia dei primi giorni si trasformò in un enorme ed incolmabile vuoto che celava una profonda disillusione, “un cuore ferito non guarisce con un pezzo di carta!”, fu questa l’amara constatazione che fui costretto a fare.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Ambiente, ecco chi paga il conto
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
Auditorium San Rocco gremito per De André: l’Università Mario Gasparini Casari apre l’anno con «La buona novella»
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Casari. Un pomeriggio nel segno di un disco che parla ancora a tutte le generazioni.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Ca...
Festa del Racconto, leggere è un diritto
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
Baby Csi si rinnova
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi