Liceo
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Aprile 25, 2024

Liceo Fanti in lutto per la morte della prof Diana Terzi

"Grazie per quanto ci hai regalato e per il tuo esempio di docente appassionata"

Professoressa Diana Terzi

 

 

Il liceo Fanti è in lutto per la scomparsa della professoressa Diana Terzi, docente di lettere, latino e storia, morta oggi a 48 anni a causa di una malattia. Residente a San Martino in Rio, la professoressa da oltre dieci anni insegnava al liceo, soprattutto nel corso di Scienze Umane. Stimata da colleghi e studenti, ha sempre lavorato con impegno e passione, anche come RSU d’istituto, e referente dell’area dell’Italiano L2, per i ragazzi stranieri. “Cara Diana – la ricorda con affetto e commozione la dirigente scolastica Alda Barbi – Da qualche anno eri diventata il fulcro del gruppo di intercultura, seguendo con cura e amore l’area dell’Italiano L2: ricordo con un sorriso le tue richieste per avere qualche ora in più da dedicare alle tue ragazze». «In questi mesi pesanti, tramite i messaggi che ci scambiavamo, mi hai insegnato una parola: pazienza. ‘Ci vuole tanta pazienza’, ripetevi. Mi piace pensare che tu abbia raggiunto Carlotta (Mantovani, docente di matematica e fisica, morta a 53 anni a gennaio di quest’anno, ndr) in un posto sereno e luminoso dal quale continuate a seguire la vostra scuola. Grazie Diana per quanto ci hai regalato e per il tuo esempio di docente appassionata». La camera ardente da stamattina sarà allestita da Rossi Onoranze a San Martino in Rio.

 

Il Premio Mamma Nina 2026 attribuito al progetto educativo e formativo EroStraniero
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città"
di Silvia 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomi...
14° anniversario del sisma, ricostruzione dei beni diocesani
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di r...