Memoria Festival, lo storico Al Kalak e “quel luogo chiamato inferno”
Attualità, Cultura e Spettacoli, Mirandola

Pubblicato il

6 Giugno 2025

Memoria Festival, lo storico Al Kalak e “quel luogo chiamato inferno”

Memoria Festival a Mirandola: il professor Matteo Al Kalak, docente di storia moderna all’Università di Modena e Reggio Emilia, interviene sul tema dell’inferno venerdì 6 giugno in dialogo con monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, già vicepresidente della Cei per l’Italia meridionale

di Virginia Panzani

 

Matteo Al Kalak

 

“Quel luogo chiamato inferno” è il titolo dell’incontro, nell’ambito del Memoria Festival a Mirandola, a cui interverranno venerdì 6 giugno, alle 21, nella sala dell’ex Cassa di Risparmio, il professor Matteo Al Kalak, docente di storia moderna all’Università di Modena e Reggio Emilia, e monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, già vicepresidente della Cei per l’Italia meridionale. Il dialogo prenderà spunto dal recente libro di Al Kalak, Fuoco e fiamme. Storia e geografia dell’inferno (Einaudi), per un confronto sul tema dell’aldilà, della salvezza e della dannazione, da due diversi punti di vista, rispettivamente quello storico-culturale e quello pastorale.

“Il libro – afferma il professor Al Kalak – nasce dalla volontà di spiegare come la paura, che è una componente antropologica essenziale, connaturata all’esistenza umana, sia stata codificata, nella tradizione presa a riferimento, ovvero il cristianesimo, in un ‘luogo’ che è appunto l’inferno. Luogo della punizione eterna, dopo la morte, di coloro che hanno scelto di compiere le opere del male, dei peccatori impenitenti, ma anche della manifestazione della suprema giustizia di Dio”. La parola “luogo” è perfettamente calzante poiché, come evoca il titolo del libro, l’inferno ha avuto, per buona parte dei due millenni cristiani, una connotazione fisica, spaziale, e come tale si è fissato nelle strutture mentali ed emotive dell’uomo. Una trattazione, quella di Al Kalak, che volutamente esula dal soffermarsi sulla “biografia” del signore dell’inferno, il diavolo: questo, come si legge nell’introduzione, “sia perché all’essere che incarna il male sono stati dedicati infiniti studi; sia perché separare peccato e punizione, crimine e condanna, consente di mettere l’accento su aspetti differenti che, nel tempo, ebbero vite autonome, seppure legate”.

 

Continua a leggere oppure abbonati qui.

 

Ambiente, ecco chi paga il conto
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
Auditorium San Rocco gremito per De André: l’Università Mario Gasparini Casari apre l’anno con «La buona novella»
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Casari. Un pomeriggio nel segno di un disco che parla ancora a tutte le generazioni.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Ca...
Festa del Racconto, leggere è un diritto
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
Baby Csi si rinnova
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi