Premio
Attualità, Carpi, Chiesa, San Possidonio, Speciale Patroni
Pubblicato il Dicembre 4, 2025

Premio Mamma Nina 2025 all’Anspi di San Possidonio

Il Premio Mamma Nina 2025, collegato alla festa del Patrono della Città e della Diocesi di Carpi, è stato consegnato all’Anspi di San Possidonio per il progetto “Passo dopo Passo” lo scorso 3 dicembre, in Cattedrale a Carpi, nel 68° anniversario della morte della Venerabile Mamma Nina Saltini

Da sinistra monsignor Gildo Manicardi, Guia Tumiati, Giulia Guidetti, Paola Poletti e Annalena Ragazzoni

 

Mercoledì 3 dicembre, 68° anniversario della morte della Venerabile Mamma Nina Saltini, in Cattedrale a Carpi, nell’ambito del concerto “Dove Nasce l’Amore”, si è svolta la consegna del Premio Mamma Nina 2025, collegato al Patrono della Città e della Diocesi di Carpi.

Il riconoscimento è stato conferito all’Anspi di San Possidonio per il progetto “Passo dopo Passo”, valutato come una proposta capace di incarnare in modo innovativo i valori del Premio: accoglienza, cura, prossimità ed educazione alla responsabilità, secondo il carisma di Mamma Nina.

Il percorso proposto dall’associazione si è distinto per la sua visione originale e inclusiva dell’integrazione dei nuovi cittadini, una sfida sempre più attuale per la nostra comunità. Al centro vengono posti i bambini, veri “ponti” tra culture e generazioni: attraverso il loro coinvolgimento attivo, il progetto favorisce relazioni spontanee, genuine e generative di fiducia.

Uno degli aspetti più significativi di “Passo dopo Passo” è la collaborazione strutturata con le istituzioni locali, segno di un impegno condiviso nel garantire dignità e visibilità a chi spesso resta ai margini. Questo lavoro di rete rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra realtà sociali, amministrative e associative.

Il progetto si caratterizza anche per la sua forte valenza educativa: numerosi ragazzi vengono coinvolti in un cammino che li aiuta a maturare consapevolezza, responsabilità e senso civico. Imparare a “prestare attenzione a chi è fragile” e a prendersi cura dell’altro diventa per loro un’esperienza capace di trasformare il cuore.

Il premio di 2.000 euro è stato reso possibile grazie al contributo delle Farmacie Colli e delle mogli dei soci del Lions Club Carpi Host, che hanno scelto di sostenere l’iniziativa in memoria di Stefania Sueri Andreoli. Con il suo sorriso accogliente e le sue mani sempre pronte ad aiutare, Stefania ha vissuto una vita di servizio silenzioso e generoso: un ricordo prezioso che oggi continua a generare bene attraverso questo gesto di solidarietà.

 

Uniti nel Dono, con la fede si può costruire
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri
Festa di San Francesco di Sales: la “Shine Crew” lancia una maratona social di 24 ore per la pace e il dialogo online
In occasione della ricorrenza del patrono dei giornalisti i 33 giovani del progetto "Shine to Share" promuovono l’iniziativa "Voci e volti umani per la pace"
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
In occasione della ricorrenza del patrono dei giornalisti i 33 giovani del progetto "Shine to Share" promuovono l’iniziativa "Voci e volti umani per l...
Intervista a Carlo Greppi
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
Memoria, Gianfelice Facchetti porta in Teatro la storia di Arpad Weisz
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45...