Il messaggio del vescovo Erio sulla vicenda dell’azienda Gambro-Vantive
Tempo di scelte responsabili
di Luigi Lamma
Con un messaggio inviato al sindaco di Medolla Alberto Calciolari l’arcivescovo di Modena e di Carpi mons. Erio Castellucci è intervenuto sulla vicenda che riguarda il futuro dell’azienda Gambro-Vantive in particolare del sito produttivo di Medolla che occupa circa 500 lavoratori a cui si aggiunge un significativo indotto. Il pensiero di Castellucci si estende anche a tutte le situazioni di crisi che stanno destando non poche preoccupazioni e che sono destinate ad acuirsi a causa dello scenario internazionale sempre più condizionato dalla guerra in Medio Oriente.
“Mentre risuona l’annuncio di speranza e di pace, doni di Cristo Risorto, il mio pensiero – scrive il vescovo Erio – va alle diverse situazioni di crisi e di preoccupazione per le prospettive future che riguardano alcune importanti realtà industriali del nostro territorio. Nel messaggio dei Vescovi italiani per il 1° maggio 2026 si ricorda con San Giovanni Paolo II il valore profetico dell’attività umana: ‘Nel lavoro, grazie alla luce che dalla risurrezione di Cristo penetra dentro di noi, troviamo sempre un barlume della vita nuova, del nuovo bene, quasi come un annuncio dei ‘nuovi cieli e di una terra nuova’, i quali proprio mediante la fatica del lavoro vengono partecipati dall’uomo e dal mondo’ (Laborem exercens 27)”.




