Freschissimo, il territorio si è raccontato tra sapori, storie e sostenibilità
Per due giornate il Foro Boario si è animato con degustazioni di vini e prodotti tipici, laboratori, mercatini artigianali, incontri culturali e spazi pensati per favorire il dialogo diretto tra produttori e visitatori.
Il Foro Boario di Carpi, luogo simbolo della tradizione agricola e mercatale cittadina, nel fine settimana del 9 e 10 maggio ha ospitato la prima edizione di “Freschissimo”, festival dedicato al turismo enogastronomico locale che ha saputo trasformare gli spazi del Mercato Contadino in un laboratorio diffuso di incontri, degustazioni e relazioni. L’iniziativa, promossa da Memento APS insieme all’agenzia Foodish e sostenuta dal Comune di Carpi, ha riunito produttori, artigiani, associazioni e cittadini attorno all’idea di valorizzare il territorio partendo dalle persone che lo abitano e lo coltivano ogni giorno.
A spiegare lo spirito dell’iniziativa è stato Nilo Pacenza di Foodish, che insieme a Matteo Aleotti, presidente di Memento APS, ha ideato il progetto. «L’idea – ha raccontato – era quella di mettere in luce le produzioni enogastronomiche e artigianali del territorio di Carpi e dei comuni vicini, creando un contatto autentico tra comunità e realtà produttive». Un obiettivo che, a giudizio degli organizzatori, è stato raggiunto oltre le aspettative. «Non ci aspettavamo una partecipazione così ampia – ha aggiunto – e soprattutto siamo rimasti colpiti dai riscontri positivi arrivati sia dai produttori sia dal pubblico. La cosa più bella è stata vedere insieme famiglie, giovani, bambini e persone anziane: un pubblico eterogeneo unito dalla curiosità verso il territorio».




