Missioni, in Nigeria si costruisce il futuro
Progetto delle Figlie della Provvidenza per le sordomute a favore di una scuola secondaria e di un convitto in Nigeria
Una nuova richiesta di aiuto è giunta al Centro Missionario da parte dalla superiora generale delle Figlie della Provvidenza per le sordomute, madre Maria Chidinma Onyeoziri. Si tratta di un sostegno economico per completare l’arredamento della scuola secondaria tecnica “Don Severino Fabriani” per i sordi che si trova nella Diocesi di Orlu in Nigeria. La struttura è prossima al completamento e attende solo l’arredo per essere animata dalla vita dei ragazzi. Questa scuola ha come scopo l’inclusione scolastica fra alunni sordi e udenti. In risposta alla crescita demografica e alle mutate esigenze sociali della regione, la Congregazione è stata chiamata ad ampliare il raggio d’azione delle proprie strutture.
L’intervento ha mirato a rafforzare i percorsi di alfabetizzazione, istruzione, formazione professionale per garantire una scuola sicura a quei bambini e ragazzi che si trovano privi di una scuola secondaria, una volta terminato il ciclo della primaria. Inoltre, l’integrazione quotidiana dell’alunno sordo con coetanei udenti stimola la comunicazione verbale e a prevenire l’isolamento psicologico, garantendo pari opportunità. Così facendo la diversità diventa una risorsa pedagogica che educa all’empatia e alla condivisione. Un altro progetto per cui madre Chidinma chiede aiuto è quello che prevede la costruzione di un convitto per gli studenti sordi, “Domus Fabriani House”, collocato sempre nella Diocesi di Orlu, nei pressi della scuola superiore. Questa casa è pensata per accogliere gli studenti che vengono da lontano per frequentare l’istituto superiore.
Il carisma di questa Congregazione, fondata a Modena nel 1826 dal Venerabile don Severino Fabriani, è, sull’esempio di Gesù, fare “udire e parlare i muti” (Mc 7,37), dunque il servizio alle persone non udenti promuovendone la dignità umana, la piena integrazione ecclesiale e sociale, e accompagnandole nella loro crescita umana e spirituale. Oggi, a distanza di quasi due secoli dalla fondazione, le Figlie della Provvidenza continuano a testimoniare la fecondità di quella ispirazione evangelica in diversi Paesi nel mondo – Italia, Brasile, Sri Lanka e Nigeria – dove hanno portato il Vangelo della carità e dell’inclusione scolastica, costruendo ponti in contesti culturali diversi. A Carpi sono in servizio nell’omonima scuola a Santa Croce. Si raccolgono offerte libere. Per effettuare donazioni si vedano le indicazioni in fondo alla pagina. Nella causale specificare il nome del progetto scelto. Indicare sempre i dati della persona a cui intestare il documento per la detrazione fiscale. Pubblichiamo di seguito la lettera scritta da madre Chidinma.
In questo momento di fatica e speranza, veniamo a bussare alla vostra porta chiedendo il vostro sostegno per della scuola e la costruzione del convitto. Il nostro impegno non si limita alla sola istruzione: desideriamo prenderci cura dell’anima e del destino di ogni giovane. Vogliamo offrire una speranza concreta anche a chi non si sente portato per gli studi accademici, trasformando questa scuola in un laboratorio di vita e dignità. Imparare un mestiere significa, per questi ragazzi, spezzare le catene della dipendenza e acquisire la forza di camminare con le proprie gambe nel mondo. Avvertiamo nel cuore l’urgenza del tempo: il nostro auspicio è quello di accogliere i primi studenti già a settembre, ma questo sarà possibile solo se le aule saranno arredata e pronte a riceverli. Vi ringrazio per lo storico legame che unisce il Centro Missionario di Modena e Carpi alla nostra Congregazione e per la fiducia che ci rinnovate. Affidiamo questa richiesta alla Provvidenza e al vostro cuore generoso. Che il Signore benedica ogni vostro passo.
Con profonda stima e nella preghiera Suor M. Chidinma Claire Onyeoziri




