Abitare:
Attualità, Carpi
Pubblicato il Luglio 9, 2026

Abitare: un diritto in cerca di casa

L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”

di Maria Silvia Cabri

Carpi, storicamente nota per il suo dinamismo economico e la capacità di integrare lavoro e qualità della vita, sta affrontando una sfida che non riguarda più solo le grandi metropoli, ma che sta incidendo profondamente sul nostro tessuto cittadino: l’emergenza abitativa. Quella che fino a pochi anni fa poteva apparire come una criticità isolata, si è trasformata in una vera e propria crisi strutturale, capace di minare la stabilità di intere famiglie e di frenare le prospettive di crescita del territorio.

Perché è un’emergenza?

La situazione attuale non è frutto di una singola causa, ma di una tempesta perfetta. Da un lato, il mercato immobiliare carpigiano ha visto una contrazione drastica dell’offerta di alloggi a canone calmierato; dall’altro, l’aumento del costo della vita e l’instabilità dei redditi hanno reso i prezzi di mercato proibitivi per una larga fetta della popolazione. A questo si aggiunge un deficit cronico nel parco di edilizia residenziale pubblica, incapace di rispondere a una domanda che si è fatta non solo più numerosa, ma anche più diversificata, includendo ora nuclei familiari che un tempo venivano considerati parte della classe media.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”