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13 Settembre 202650 anni di Radio Bruno: dall’etere al Palazzo dei Pio
Da un garage di provincia alla memoria collettiva: i 50 anni di Radio Bruno in mostra a Carpi
di Maria Silvia Cabri
C’è una storia che comincia con un trasmettitore improvvisato che poi esplode in una stanza e prosegue fino ai prestigiosi spazi espositivi di un palazzo rinascimentale. È la straordinaria avventura dei cinquanta anni di Radio Bruno, nata a Carpi nella metà degli anni Settanta dalla passione di un gruppo di ventenni per i CB, i celebri “baracchini”, e diventata, attraverso una crescita costante e travolgente, una delle emittenti interregionali più ascoltate d’Italia. Per festeggiare il traguardo del mezzo secolo, fino a domenica 13 settembre, il Cortile d’Onore e la Sala Ex Poste del Palazzo dei Pio a Carpi ospitano la mostra a ingresso libero “50 anni di Radio Bruno – 1976/2026 – La nostra storia”. Un appuntamento che si affianca all’uscita del volume ufficiale edito da Giunti. Più che un’operazione nostalgia, l’esposizione curata da 21 Make It Count si propone come un viaggio sensoriale nel vissuto di intere generazioni.
Memorabilia, vinili e il mixer di “Radiofreccia”
Incorniciata nel concept “Ritrovarsi. Infiniti ricordi’, la mostra si snoda attraverso cinque stazioni tematiche che abbracciano l’evoluzione dell’emittente: dal rapporto con il territorio ai momenti di solidarietà, passando per le grandi stagioni estive e le colonne sonore della memoria. Nelle sale delle Ex Poste, un’Immersive Room dotata di un maxi Ledwall ripercorre cinquant’anni di trasmissioni affiancando materiali d’archivio, registratori Revox e vinili d’epoca.




