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14 Settembre 2026Crescono le scuole superiori a Carpi e Mirandola: aumentano gli studenti in controtendenza con l’inverno demografico
Tra le novità l’attivazione del corso serale con indirizzo Made in Italy – curvatura Moda all’Istituto Vallauri di Carpi per rispondere all’esigenza manifestata dal territorio
Per l’anno scolastico 2026/2027 che partirà martedì 15 settembre, gli studenti iscritti alle scuole superiori della provincia di Modena sono 36.027 suddivisi in 1576 classi, quattro in più rispetto allo scorso anno, ed aumentano i nuovi iscritti alla classe prima, che passano dagli 8.132 dello scorso anno agli 8.219 per il prossimo anno scolastico.
Complessivamente gli iscritti alle scuole superiori del distretto di Modena sono 14.651 (in calo rispetto lo scorso anno con una flessione di oltre 300 studenti): nel distretto di Carpi sono 5.369 (a fronte di 5.319 dello scorso anno), nel distretto scolastico di Mirandola ci sono 4.294 studenti (4.204 nel precedente anno scolastico).
Il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, sottolinea che “da noi per ora agli istituti superiori non si presenta ‘l’inverno demografico’ che sta interessando vaste zone del nostro paese con preoccupante calo di iscritti alle scuole di ogni ordine e grado”. Evidenzia inoltre la validità delle scelte di programmazione effettuate: l’attivazione dell’indirizzo “Liceo del Made in Italy” all’istituto Barozzi di Modena, con la formazione di due classi prime e l’attivazione del corso serale con indirizzo Made in Italy – curvatura Moda all’Istituto Vallauri di Carpi per rispondere all’esigenza manifestata dal territorio. “Il nostro impegno, come Provincia, è quello di offrire spazi sempre più sicuri ed efficienti, all’altezza di un territorio che si è sempre contraddistinto per l’attenzione all’educazione e alla formazione delle nuove generazioni”.
Per quanto riguarda la scelta dell’indirizzo di studi dei nuovi iscritti (8.219), 3.435 studenti (pari al 41,79 per cento del totale) hanno scelto i licei, 3.105 (pari al 37,78 per cento del totale) hanno scelto indirizzi tecnici mentre i restanti 1.679 (20,43 per cento) studenti si sono indirizzati verso istituti professionali. Si conferma quindi per il territorio modenese l’importanza dell’istruzione tecnica e professionale nelle scelte dei ragazzi in quanto a livello nazionale gli indirizzi liceali sono invece scelti da oltre metà dei ragazzi.




